La Costituzione inglese e il lavoro

Il Regno Unito è un paese molto civilizzato dove il rispetto delle regole fa parte del gioco.
Una pratica diffusa in Inghilterra è quella del complaint management, la quale prevede che ogni minima lamentela sia presa in considerazione pienamente e oggettivamente. In caso di problemi sul posto di lavoro potete rivolgervi al dipartimento di Human Resource, al direttore del negozio/ristorante o al vostro superiore.
Per quanto riguarda il contratto la legge che il datore di lavoro possa concludere un contratto verbale, ma entro due mesi deve comunque metterlo per iscritto; esistono diversi tipi di contratto:

  • Temporary (contratto a tempo determinato)
  • Permanent (contratto a tempo indeterminato)
  • Full time
  • Part time

Paga e Ore Settimanali: il Payslip è la busta paga inglese dove vi è il dettaglio delle ore retribuite che parte da una paga minima di 6.31£ netti all’ora, ed è obbligatorio per tutti i lavori esclusi i liberi professionisti (FreeLance) o Consulenti (Contractors). È previsto un massimo di 48 ore a settimana intervellate da una pausa/break a cui si ha diritto che dipende dalle ore lavorative: 20 minuti se si lavora di più di 6h e mezza al giorno e 15 minuti se si lavora 3h e 45 minuti al giorno.
Le Bank Holidays sono l’equivalente delle feste “comandate” italiane e ne sono previste otto divise nei periodi di Maggio, Agosto, Natale e Santo Stefano, Capodanno e Pasqua le cui date variano di anno in anno. Per quanto riguarda invece le ferie: al lavoratore con un contratto full time spettano circa 2 giorni e mezzo di ferie al mese, l'interruzione del periodo di lavoro deve essere comunicato con un periodo di preavviso non minore ad una settimana chiamato Notice Period; tuttavia però, in caso di negligenza, il datore di lavoro può licenziare in tronco.
In caso di malattia la retribuzione durante questo periodo (Sick Leave) varia da contratto a contratto con un minimo che corrisponde a 87.50£ settimanali e si ha diritto fino a 28 settimane se si è malati per più di 4 giorni consecutivi.
In caso di licenziamento (Dismissal) il datore di lavoro pagherà le ferie accumulate e dovrete tenere conto di altre elementi che sono il P45 ovvero la Dichiarazione dei redditi da consegnare al nuovo datore di lavoro in caso di un cambio di lavoro. È rilasciata dall’ultima azienda presso la quale il lavoratore ha precedentemente lavorato ma non viene richiesto se si tratta del primo lavoro in Gran Bretagna e il P60 che è la Dichiarazione dei redditi annuale. In caso di dispute fiscali ci si può rivolgere all'agenzia delle entrate inglesi (HMRC).