La Costituzione spagnola e il lavoro

Contratto a tempo indeterminato: il contratto a tempo indeterminato stabilisce che il lavoratore presterà i suoi servizi senza una data di scadenza temporale; pertanto non viene specificata la durata del rapporto tra datore di lavoro e dipendente. Questo contratto potrà essere a tempo pieno, a tempo parziale e di lavoro intermittente. Le aziende con un organico al di sotto dei 50 dipendenti possono stabilire un periodo di prova di 1 anno. La durata di tale periodo per i restanti casi non potrà eccedere i sei mesi per i tecnici qualificati e i 2 mesi per gli altri dipendenti. Esistono una serie di incentivi alla contrattazione a tempo indeterminato.

Contratto a tempo determinato: in questo contratto il termine finale della collaborazione tra lavoratore e azienda viene fissato in modo esplicito. Questo tipo di contratto potrà essere a tempo pieno o a tempo parziale e dovrà essere formalizzato per iscritto, specificando chiaramente le cause della contrattazione a tempo determinato. Il contratto a tempo determinato presenta diverse tipologie che sono riportate nella tabella della seguente pagina.

Contratto di tirocinio e apprendistato: questa tipologia di contratto è lo strumento utilizzato per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro dei giovani, in un regime di alternanza tra formazione e lavoro retribuito presso un’azienda. L’attività formativa deve essere quella adeguata per l’ottenimento di un titolo di formazione professionale, di certificazione della professionalità. Questo contratto deve essere formalizzato per iscritto. La durata minima dello stesso è di un anno e quella massima di tre anni. Esistono una serie di incentivi a favore dei contratti di tirocinio e apprendistato.

Contratto di praticantato: l’oggetto di questo contratto è quello di fornire al lavoratore una esperienza lavorativa adeguata al suo livello di istruzione. Possono beneficiare di questa tipologia di contratto quelli in possesso di un titolo universitario o di formazione professionale di grado medio o superiore.Questo contratto deve essere formalizzato per iscritto. La durata minima dello stesso è di sei mesi e quella massima di due anni. Il salario minimo previsto per questa tipologia di contratto è: 60% (primo anno di contratto), 75% (secondo anno di contratto) del salario stabilito dal Contratto Collettivo per un lavoratore che occupi lo stesso posto di lavoro. Esistono una serie di incentivi a favore dei contratti di praticantato. Il datore di lavoro è tenuto a richiedere alla “Tesorería General de la Seguridad Social” l’iscrizione dei suoi lavoratori alla Previdenza Sociale; tale richiesta deve essere realizzata in anticipo all’inizio della prestazione del servizio.Oltre alla comunicazione relativa all’assunzione, il datore di lavoro dovrà comunicare alla suddetta “Tesorería General de la Seguridad Social” la trasformazione o cessazione del rapporto di lavoro. Il lavoratore potrà realizzare le suddette comunicazioni nel caso in cui non siano state effettuate dal datore di lavoro. Il sistema previdenziale si finanzia attraverso i contributi che sono versati dai lavoratori (iscritti al regime generale dell’INSS) e dal datore di lavoro, essendo quest’ultimo il responsabile di trattenere dallo stipendio dei suoi lavoratori i contributi a loro carico. L’obbligatorietà di versare i contributi previdenziali è legata alla durata del rapporto di lavoro. I contributi si calcolano applicando un’aliquota o percentuale sulla base imponibile contributiva di ogni lavoratore; questa base imponibile viene fissata in base alle retribuzioni percepite.